Il Futuro dei Mercati Finanziari

Il Futuro dei Mercati Finanziari

Il futuro dei mercati finanziari investimenti sembra non prospettarsi tra i più rosei; gli scambi sono destinati a rallentare e i mercati saranno molto volatili. In questa situazione generale però sembrano aprirsi nuove opportunità d’investimento, soprattutto in Europa.

Prima di vedere il comportamento da adottare in una situazione di forte instabilità economica ed elevata volatilità, analizziamo cosa effettivamente inciderà sul futuro dei mercati finanziari.

Cosa inciderà sul futuro dei mercati finanziari

Ad incidere sui mercati finanziari è sicuramente il caos politico in Gran Bretagna, la Brexit e le politiche commerciali di Donald Trump con effetti a cascata su rendimento di azioni, obbligazioni, prezzo dei mutui e tasche dei cittadini. 

L’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea potrebbe provocare delle conseguenze a dir poco traumatiche per l’intero commercio mondiale.

A complicare un quadro già di per se problematico c’è anche la presa di coscienza, ormai generalizzata, che il periodo del basso costo del denaro è ormai finito. 

Negli Stati Uniti, da più di tre anni, la Banca Centrale ha aumentato i tassi d’interesse e tutto sembra far pensare ad un ulteriore rialzo.

In Europa invece i tassi d’interesse si aggirano ancora intorno allo zero ma la Banca Centrale Europea potrebbe ben presto invertire la rotta e aumentare il prezzo del denaro dando luogo al fenomeno che in gergo viene definito normalizzazione, che segue ai periodi di forte crisi economica.

Il futuro dei mercati finanziari: il comportamento da adottare e gli asset su cui puntare

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La prima regola da seguire è sicuramente quella di non farsi attrarre da facili guadagni e controllare continuamente i propri risparmi. Purtroppo la volatilità dei mercati può causare brutte sorprese ma, allo stesso tempo, anche singolari occasioni d’investimento. A gran sorpresa, sembra che le opportunità migliori siano proprio in Europa, anche se prima bisogna attendere l’esito della Brexit, puntando su imprese a bassa capitalizzazione.

Il petrolio rimane attualmente un’incognita tra chi ritiene che ci sarà un boom e chi invece ha pronosticato un crollo. 

L’oro, da sempre considerato un bene rifugio grazie al quale mettere al riparo i propri risparmi, é tutt’oggi l’asset a cui far riferimento per fronteggiare un’eventuale crisi finanziaria.

L’acqua: l’investimento del futuro

Sembra assurdo anche solo da pensare eppure l’investimento del futuro sembra essere l’acqua. Perché? La risorsa idrica è limitata e l’aumento della popolazione mondiale determinerà una crescita notevole della domanda. Ad incidere ulteriormente è il fatto che la quantità di acqua utilizzabile è una piccolissima percentuale rispetto a quella presente sul pianeta, a causa del fatto che la restante è troppo salata, ghiacciata oppure inquinata.

Da alcune stime recenti si è prospettato che i consumi di acqua dolce saranno destinati a triplicarsi e l’UNESCO ha già affermato che, nel giro di poco più di dieci anni, la popolazione mondiale dovrà fare i conti con una insufficienza di acqua dolce pari al 40%. 

I due indici azionari legati alla materia prima sono aumentati in maniera considerevole e l’acqua è ormai, per molti investitori, considerata il nuovo petrolio.

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